Sfinge testa di morto
(Acherontia atropos)
20 uova

 

 10,00

Disponibili a dicembre 2019.

Disponibile

Descrizione

La sfinge testa di morto, con cui vengono chiamate tre diverse specie di Acherontia tra cui la nostra Acherontia atropos, è una falena abbastanza conosciuta. E’ infatti stata resa popolare da un racconto di Edgar Allan Poe e dal romanzo di Thomas Harris “Il Silenzio degli innocenti” da cui fu tratto il celebre film. I bruchi si allevano facilmente (temperatura consigliata 20-25°C ma la notte può scendere a 16°-18°C) sia in gabbie che in contenitori di plastica, purchè, almeno dopo i primi stadi di sviluppo del bruco, siano aerati. Per i bruchi appena nati vanno scelte di preferenza le foglie più giovani e tenere della pianta nutrice: in mancanza si può rendere più appetibili ai bruchi foglie più grandi tagliandole in strisce, nel caso in cui si tratti di piante a foglie spesse coem il ligustro.

Le piante ospiti dei bruchi sono moltissime: patata e altre piante del genere SolanumJasminum (Gelsomino), Ligustrum, Frassino (Fraxinus sp.), Beta vulgaris, Oleandro (Nerium oleander), Buddleja, Tecomaria capensis, Malus pumila, Pyrus communis, Sambucus, Olea sp. (olivo), Ligustrum (Ligustro), Lantana, Bignonia (rampicante), Datura stramonium (Stramonio) e altre Datura ornamentali, Tabacco selvatico (Nicotiana glauca), Cussonia, Podranea riscasoliana, Spathodea campanulata, Tabebuia, Cordia sebestena, Clerodendrum. Si possono provare anche altre piante. C’è chi ad esempio ha allevato i bruchi sul basilico.

Ninfosi sotterranea, i bruchi dunque scavano nel suolo e le crisalidi sfarfallano in circa 1 mese. Non tollerano temperature troppo rigide ed è meglio non scendere sotto i 10-15°C se non per pochi giorni.