Arctia caja 10 bruchi piccoli (0,5 – 2 cm)

 5,00

Allevamento molto facile su piante selvatiche o coltivate facilmente reperibili (leggi descrizione).
Velocità di sviluppo molto variabile anche tra bruchi nati lo stesso giorno.

Esaurito

Descrizione

Arctia caja è una graziosa falena della famiglia degli Arctiidae, diffusa in buona parte d’Italia ad eccezione delle Isole. L’allevamento dei bruchi è facile: potete tenerli in box di plastica anche fino all’ultimo stadio, curando l’igiene ed evitando eccesso di umidità. In natura solitamente questa specie passa l’inverno allo stadio di bruco, rintanandosi in qualche anfratto del terreno. D’inverno potete allevarli alle temperature di casa oppure lasciarli svernare a temperature più basse, in tal caso si alimenteranno eventualmente quando le temperature non sono troppo rigide. I bruchi di Arctia caja si nutrono di diverse piante facilmente reperibili: per citarne solo alcune, possono essere utilizzate tarassaco, trifoglio, piantaggine, borragine, malva, lattuga, cavolo, rovo, ortica.

Soprattutto in inverno è possibile che i bruchi, o alcuni dei bruchi di uno stesso gruppo, pur tenuti a temperature confortevoli si alimentino poco e stiano poco attivi come se svernassero al freddo. Pertanto la velocità dello sviluppo dei bruchi è variabile, persino tra bruchi nati lo stesso giorno: alcuni completano lo sviluppo entro un mese, altri possono nutrirsi più occasionalmente, come fanno in natura nella stagione fredda, e crescere molto più lentamente.

I lunghi peli del bruco di Arctia caja in genere non sono urticanti, salvo particolari allergie: se si hanno dubbi, basta evitare di toccarli a mani nude.

Quando il bruco giunge al massimo sviluppo, misurerà circa 5 centimetri si creerà un bozzolo rudimentale a ridosso della carta del fondo del box di allevamento, tra le foglie della pianta nutrice, in un angolo del box o sotto il coperchio: a quel punto entrerà in pre-ninfosi diventando incapace di muoversi: a quel punto la crisalide si formerà entro qualche giorno.

Il prezzo riportato si riferisce a un lotto di 10 bruchi piccoli (dimensioni da 5 a 20 mm a seconda dell’età dei bruchi al momento della spedizione).

I bruchi vengono spediti con una piccola quantità di mangime per rendere più semplice il trasporto. Una volta consegnati, se ci sono ancora residui di mangime fresco (quindi non troppo secco e solidificato), questo potrà ancora ancora lasciato ai bruchi per qualche giorno, dopodiché potrete rimuoverne i residui e inserire foglie di una delle piante nutrici sopracitate.