Nov 102014
 

eupithecia
Il genere Eupithecia comprende centinaia di specie appartenenti alla grande famigia Geometridae, le cui larve si cibano di foglie, fiori, muchi, licheni e semi. Ma nelle isole Hawaii i bruchi della maggior parte delle specie di questo genere hanno sviluppato una specializzazione particolare: vivono su vegetali, ma non per alimentarsi di questi ultimi, bensì di altri artropodi che vi transitano!
Delle 20 specie di Eupithecia viventi sulle Hawaii, ben 18 hanno sviluppato questo comportamento e la loro dieta è esclusivamente a base di insetti; sono stati osservati bruchi predare mosche, piccole falene, imenotteri parasstoidi, grilli e blatte. Si ipotizza che tale specializzazione alimentare, che si accompagna a caratteristiche morfologiche peculiari – quali lo sviluppo di zampe particolarmente prensili e munite di spine apicali in grado di perforare l’esoscheletro della preda – possa essersi sviluppata in seguito a due spinte evolutive: da un lato la predilezione per una dieta ricca di proteine che queste larve assumevano dal polline dei fiori, e dall’altro l’istinto a difendersi da piccoli predatori, girandosi di scatto e mordendo il molestatore: queste larve attaccano non basandosi sulla vista ma su  sensazioni tattili, precisamente quando vengono toccati sull’estrema regione posteriore: si è visto in laboratorio che se la preda transita davanti al bruco, viene ignorata; se invece un insetto tocca l’apice posteriore, il bruco reagisce sollevando la propria porzione anteriore del corpo e poi, tenendo ben salda la regione posteriore al substrato, scatta bruscamente all’indietro afferrando la preda.

Quelli del genere Eupithecia non sono gli unici bruchi predatori delle Hawaii. Alcuni Cosmopterigidae del genere Hyposmocoma si sono addirittura spinti oltre, specializzandosi non a predare altri insetti, bensì chiocciole: utilizzando la propria seta come una trappola, bloccano le lumache prima di iniziare a mangiarle vive.


Meno dello 0,2% dei Lepidotteri conosciuti sinora presenta uno stadio larvale più o meno carnivoro; bruchi entomofagi li troviamo anche in altre famiglie di Lepidotteri, in particolare nei Lycaenidae, ne vedremo qualche esempio in un prossimo articolo.

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